Fondo Giuseppe Raimondi

Fondo archivistico e bibliografico Giuseppe Raimondi

Note biografiche

Giuseppe Raimondi (1898–1985), nato e vissuto a Bologna, fu scrittore, giornalista e critico d’arte, figura appartata ma centrale nel panorama culturale italiano del Novecento.

Lavorò inizialmente nella fumisteria paterna, che divenne luogo di incontro per intellettuali e artisti, fra i quali gli amici Filippo De Pisis e Giorgio Morandi. Durante la Prima guerra mondiale conobbe importanti scrittori, tra i quali Giuseppe Ungaretti, e strinse rapporti epistolari con Guillaume Apollinaire. Attratto dalle avanguardie letterarie e artistiche europee, fondò la rivista «Avanscoperta» e, con Riccardo Bacchelli, «La Raccolta». In seguito, grazie a Vincenzo Cardarelli, entrò nella redazione della rivista «La Ronda».

Negli anni del Fascismo riprese il lavoro nell’officina paterna ma proseguì l’impegno letterario dedicandosi alla stesura di studi critici sull’arte e sulla letteratura contemporanea.

Nel dopoguerra raggiunse la notorietà con il romanzo semi-autobiografico Giuseppe in Italia (1949), che attinge dal proprio apprendistato letterario e dall’esperienza di prigionia, vissuta nel 1943. Collaborò con importanti case editrici, in particolare Mondadori, alla quale lo legava anche l’amicizia con Alberto Mondadori, e con diverse testate giornalistiche, soprattutto «Il Resto del carlino», sotto la direzione di Giovanni Spadolini. Pur mantenendo una posizione defilata, fu attento interlocutore di numerosi intellettuali, fra i quali Blaise Cendrars, Carlo Carrà, Emilio Cecchi, Leo Longanesi, Giorgio Morandi, Clemente Rebora e Paul Valéry. Negli ultimi anni della sua vita, si impegnò per valorizzare in chiave collettiva la propria esperienza personale al fianco di autori e artisti, anche attraverso il riordino del suo vasto archivio epistolare, culminato nella mostra autobiografica “Giuseppe Raimondi tra poeti e pittori” (Bologna, 1977).

Area disciplinare

Produzione letteraria e giornalistica di Giuseppe Raimondi. Letteratura italiana e francese; critica e storia dell’arte contemporanea.

Consistenza e collocazione

Materiale archivistico: 1233 fascicoli; 571 quaderni; 13 album. Si tratta di corrispondenza privata e professionale, appunti di ricerche, testi preparatori per articoli e libri, stralci di quotidiani e altro materiale a stampa. È possibile consultare l’inventario online.

Materiale bibliografico: 8.938 record, inclusi i periodici (collocazione: FR).

Provenienza del Fondo

Acquistato nel 1988 dall'Istituto per i beni culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e depositato presso la Biblioteca del Dipartimento di Italianistica nel 1996. Nel 2023 è giunto in Biblioteca un secondo versamento di materiale archivistico.

Attività di valorizzazione del Fondo

Il carattere multidisciplinare del Fondo Giuseppe Raimondi e la sua complessa vicenda archivistica hanno dato luogo a diverse iniziative di valorizzazione, fra le quali spiccano:

- mostra Monsieur Giuseppe Raimondi tra Bologna e la Francia, Bologna, Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, a cura di Marco Antonio Bazzocchi e Filippo Milani, 4 novembre 2022-5 febbraio 2023.

- convegno Giuseppe Raimondi e le carte riscoperte. Restauri, digitalizzazione, valorizzazione, Bologna, a cura di Paolo Tinti, Biblioteca Universitaria di Bologna e Biblioteca Umanistica "Ezio Raimondi" (atti in corso di pubblicazione), 1-2 febbraio 2024.

Una selezione di materiali è consultabile nella Digital Library del Dipartimento: https://dl.ficlit.unibo.it/s/lib/page/fondo-giuseppe-raimondi

 

Riferimenti bibliografici

Giuseppe Raimondi fra poeti e pittori: mostra di carteggi. Bologna, Museo civico 28 maggio-30 giugno 1977, Bologna, Edizioni Alfa, 1977.

Giuseppe Raimondi: carte, libri, dialoghi intellettuali, Bologna, Pàtron, 1998.

Giuseppe Raimondi. La centralità di un ‘outsider’ bolognese, a cura di Filippo Milani, Milano, Ledizioni, 2023. Contiene: Bibliografia degli scritti di Giuseppe Raimondi, a cura di Maria Chiara Tortora, pp. 129-237.

Chiara Reatti, Trattamento e valorizzazione di un fondo speciale alla Biblioteca Umanistica “Ezio Raimondi” dell’Università di Bologna. La biblioteca e l’archivio di Giuseppe Raimondi, tesi di laurea magistrale in Management delle biblioteche, relatrice prof.ssa Fiammetta Sabba, correlatrice prof.ssa Lucia Sardo, a.a. 2024-25.

 

Archivi collegati

Un album di materiali che attestano il rapporto fra Raimondi e Giorgio Morandi è conservato presso Museo Morandi e Casa Morandi, Via Don Giovanni Minzoni, 14, Bologna.