Fondo Izzo

Note biografiche

Carlo Izzo (1901-1979) è stato un accademico, traduttore, critico letterario e anglista. Nasce a Venezia e si laurea nella sua città all’Università Cà Foscari nel 1925, dove nel 1930 inizia la carriera di docente universitario. Dopo aver insegnato all’Università di Urbino, nel 1958 diventa Professore ordinario presso l’Università di Bologna. Parallelamente svolge attività di critico letterario collaborando con diverse riveste, dapprima venete, poi di statura nazionale. Durante la guerra, temendo la deportazione a causa delle origini ebraiche della moglie, si trasferisce con la famiglia al Lido di Venezia, dove si dedica in segreto ad alcune traduzioni di opere straniere che verranno poi pubblicate dopo la fine del conflitto. L’attività di traduttore e saggista prosegue nei decenni successivi. Carlo Izzo sarà il primo a introdurre in Italia l’inserimento della letteratura nordamericana nelle università italiane. Morì a Bologna nel 1979.

Area disciplinare

Letteratura inglese, americana e italiana (opere e saggi).

Consistenza e collocazione

Il Fondo Izzo consiste di 569 volumi inventariati (collocazione: F.IZZO)

Libri a catalogo: https://sol.unibo.it/SebinaOpac/query/CC:f.izzo?bib=UBODU&context=catalogo&sort=Autore

Provenienza del Fondo

Il Fondo, parte della biblioteca privata di Carlo Izzo, è stato donato dai figli alla Biblioteca di Discipline Umanistiche nel 1979. Un’altra parte è stata donata all’Istituto di Filologia Germanica (confluito poi nel Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica).

Bibliografia

Le informazioni sulla provenienza del Fondo e la vita del donatore sono state tratte da I fondi speciali delle Biblioteche accademiche d’Italia. Il caso della Biblioteca di Discipline Umanistiche dell’Università di Bologna: censimento descrittivo, salvaguardia, uso e valorizzazione / tesi di laurea presentata da Chiara Marini. Anno accademico 2019-2020